Cos’è l’alopecia?

L’alopecia è il fenomeno della perdita di capelli che può portare sia ad una lenta e progressiva calvizie che ad una perdita momentanea in determinati punti del cuoio capelluto la quale tende, una volta individuato il problema, a far ricrescere normalmente i capelli lì dove sono caduti.

Questo significa che non tutti i tipi di alopecia sono uguali ma si distinguono, per l’appunto, in alopecia androgenetica, alopecia cicatriziale ed infine, temporanea.

La prima, molte volte prettamente maschile, è quella che determina un diradamento progressivo dei capelli fino ad arrivare alla calvizie finale e definitiva con la conseguenza che gli stessi capelli non ricresceranno più.

Le cause di questa forma di alopecia sono quasi sempre genetiche ed ereditarie anche se, è ormai certo, che molte volte è determinata da alterazioni emotive date dallo stress oppure da disfunzioni ormonali. Il primo caso è dunque causato da shock o forti traumi emotivi (es. lutto improvviso), il secondo invece, da livelli anomali di testosterone per un cattivo funzionamento della tiroide.

La calvizie totale può avere anche cause non naturali come, ad esempio, in seguito a cicli di chemioterapia per combattere il purtroppo noto e temuto cancro.

Specialisti di alopecia su gvmnet.itLa seconda forma di alopecia è quella cicatriziale, ossia data dall’atrofizzazione dei bulbi piliferi che, essendo distrutti, impediscono la normale ricrescita dei capelli in una determinata zona del cuoio capelluto che ne resterà, quindi, privo totalmente. Anch’essa ha cause diverse in quanto può essere data da un’eccessiva produzione di sebo (detta seborroica) o dal danno che procura la formazione della forfora con la creazione di un ambiente ostile alla ricrescita dei capelli a causa dell’ostruzione dei bulbi.

Alcune forme di alopecia cicatriziale sono dovute anche ad herpes difficili alla guarigione come il lupus eritematoso oppure una forma di alopecia grave di cui si ignora totalmente la causa e che crea spazi calvi sul cuoio capelluto, detta alopecia di Brocq. Infine, l’alopecia naturale data dall’età senile è proprio quella che si presenta negli stati di età molto avanzata e talvolta determinata da posizioni che non permettono grossi movimenti al capo (es. in caso di ammalati ed anziani allettati).

Infine, un ultimo tipo di alopecia, in genere meno grave è quello detto alopecia temporanea che comunque si distingue a sua volta in diversi tipi in base alla causa che la determina, alla forma ed alla zona che colpisce ma che, in genere, tende a non essere una perdita definitiva di capelli.

Tipica è quella dovuta allo stress con disturbi della microcircolazione sanguigna, una forma molto comune detta Effluvium Telogen, ossia quell’alopecia che determina la perdita di capelli in zone specifiche del cuoio capelluto e che è causata da avvenimenti importanti e stressanti (es. parto, interventi chirurgici, ecc.) che risalgono a circa 3 o 4 mesi prima del suo insorgere e che dura all’incirca un paio di mesi.

Una forma di alopecia temporanea molto particolare è quella chiamata areata. Le cause non sono ancora molto note ma si distingue subito dagli altri tipi di alopecia in quanto al momento della ricrescita, i capelli saranno bianchicci e torneranno al loro colore originario solo con il passare del tempo ed in maniera progressiva.

Come si nota, dunque, l’alopecia è un fenomeno diffuso e, purtroppo, talvolta irrisolto per le cause che spesso vengono ignorate.

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